La Chiesetta di Santa Maria della Pietà

Il piccolo edificio dedicato a S. Maria della Pietà ed anche noto come “Chiesetta gotica”, si trova non lontano dalla Basilica Minore e da palazzo Assanti-Palmisani, nei pressi di via dell’Antico Senato. Consacrato ad edificio di culto solo dal 1853 per volere del vescovo Concezio Pasquini, è possibile far risalire l’originaria costruzione dell’edificio al XIII secolo, nell’ambito forse dell’impulso urbanistico dato a Squillace dalla dinastia Sveva. Si tratta di un’aula a pianta quadrangolare, suddivisa in quattro campate da un pilastro centrale piuttosto massiccio e posizionato in modo obliquo rispetto ai muri perimetrali. Le campate sono coperte con volte a crociera costolonate con conci squadrati di calcare. Le chiavi delle quattro volte sono decorate con motivi geometrici  e floreali. La porta originaria, che costituisce ancora oggi l’accesso principale, apre  sul lato est ed è esaltata da un portale a sesto acuto in conci di calcare bianco. Dubbi sull’originalità del prospetto sud, dove sia il secondo accesso che le monofore sembrano posteriori: si tratterebbe in questo caso del riuso di materiali di pregio di XIII-XIV secolo provenienti forse dal medesimo edificio, riadattati quando nel XIX secolo l’aula fu restaurata per volere del nobile Giuseppe Rotella Marincola, in prospettiva della trasformazione in chiesa. Un piccolo saggio archeologico effettuato nell’edificio ha permesso di verificare l’assenza di strutture e stratigrafie anteriori ad esso.